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25/05/2009

"My vocalese fun fair" review



Artista: Giorgio Tuma
Titolo: My Vocalese Fun Fair
Label: Elefant
Anno: 2009
Nazione: ITA
Genere: pop

01. Introduction
02. Two Happy Sad Guitars ...
03. Saltamontes
04. Let’s Make The Stevens Cake !!!
05. Musical Express
06. ... And Three Parasol Stars
07. Astroland By Bus
08. Coney Island Memories
09. Marsico
10. St. Nicholas’ Blue Melody
11. ML DB (Mary Louise Song)
12. Faye’s Flying Shoes
13. Dedicated To Timmy The Whale
14. Sirens Pray For Us
15. G - Lombardi Magic Rollercoasters
Tutti gli articoli di Stefano Ricci

Dopo quel piccolo gioiello indie – pop di Uncolored uscito ormai quattro anni fa per L’Amico Immaginario, la scena
alternativa tricolore torna a farsi colorata e vispa con il second act di Giorgio Tuma, talentuoso ragazzo salentino autore di una proposta musicale fresca e deliziosa, dai lontani echi naif di scuola Stereolab, capace di amalgamare la delicatezza del pop cantautoriale con un carnevalesco paradiso onirico arredato con carillon, tastiere technicolor e piccoli folletti elettronici in corsa su montagne russe abbandonate in qualche vecchio luna park infestato dagli spettri.

Timido e leggero come un ospite cortese, My Vocalese Fun Fair, fra capricci sensuali di bossanova e digressioni nel jazz più lisergico, ci conduce lungo una di quelle polverose strade di campagna trafitte da un sottile raggio di luna, sbilenche, lontane miglia dalle impressioni più meccaniche (e banali) del concepire la struttura stessa della forma – canzone.
Colori ed odori qui si tramutano in note, le immagini in battute, i ricordi in pagine pentagrammate, le sensazioni in
armonie. Tutto suggerisce l’idea che la musica, stando alla lezione di Tuma, per farsi davvero piena, debba esser composta anche con gli occhi, con le mani. Con il corpo.

Nonostante la presenza di alcuni episodi meno ispirati rispetto all’incredibile sapore caraibico di Let’s Make The Stevens Cake !!! (senz’altro il pezzo più tirato dell’intero lavoro) o alle ritmiche deliziose di Two Happy Sad Guitars (forse il brano più “completo” dell’album), la magia di My Vocalese Fun Fair si colloca, senza mezzi termini, fra quei pochi titoli che, spuntati dal nulla e con un hype alle spalle pressoché inesistente, si sono rivelati capaci di sconvolgere la routine quotidiana con l’immediatezza tipica delle cose genuine.
Applausi.

 





Giorgio Tuma [Music boom]
picture: Archivo Elefant

 


 

 

 

 

 

 

 

 

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